OINP al Senato della Repubblica per parlare di integrazione e inclusione.

Aggiornamento: 3 giorni fa


Sport: integrazione e/o inclusione? 8 Luglio al Senato. Locandina

La natura inclusiva dello Sport e i valori positivi che accomunano gran parte di coloro che si avvicinano e che operano in questo mondo non ci consentono di dare per scontato che la pratica dello sport diffusa garantisca realmente risultati concreti, diffusi e duraturi in termini etici e culturali.


Lo sport ha una potenzialità enorme anche perché naturalmente si concentra sull’essere umano nella sua corporeità e lo pone in relazione all’altro e in ciò lo sport realizza una condizione di benessere personale e consente di esprimere solidarietà nella fatica della prestazione fisica e psicologica, ma ciò non è di per sé sufficiente a consolidare tramite lo sport quei valori positivi che devono caratterizzare la nostra società.


Da un lato è fisiologico che pratica sportiva e agonismo siano caratterizzati anche da una quota di edonismo, di piacere estetico individuale, di gratificazione per il fatto di eccellere e prevalere sull’avversario e che le competizioni abbiano acquisito una dimensione spettacolare e commerciale. Dall’altro, nonostante tutto, lo sport può essere veicolo anche di disvalori.


Per questo è compito fondamentale di operatori, atleti, istruttori, dirigenti e semplici appassionati tutelare quel carattere universale dello sport attraverso il quale poter perseguire una reale integrazione e armonia sociale.


L’incontro odierno, su iniziativa della Sen. Annamaria Parente che ci ospita al Senato della Repubblica, cui ha dato piena adesione l’On. Giusy Versace, si svolge in collaborazione con OINP e con il Master Sapienza in Diritto e Sport impegnati a fornire risposte operative e occasioni di riflessione.Sarà l’occasione per ascoltare le meritorie esperienze di numerosi Enti che da tempo garantiscono la pratica sportiva a tutte e tutti a prescindere da condizioni di salute, economiche, sociali, età ma vorremmo anche comprendere come - oltre al volontarismo e alla dedizione personale - si possa meglio programmare e istituzionalizzare una pratica sportiva diffusa anche nelle situazioni di maggiori difficoltà; se del caso rinnovando e adeguando il quadro normativo.


Questo seminario fa seguito ai numerosi incontri già svolti da OINP sui territori e alle lezioni che il Master Sapienza dedica periodicamente a questi temi e abbiamo già programmato diverse altre analoghe iniziative di approfondimento e divulgazione, nelle quali coinvolgeremo le numerose altre realtà che hanno manifestato il proprio interesse a esprimere - anche attraverso questo strumento e opportunità - la propria voce, a partire già dal Seminario che svolgeremo in Sapienza, nell’ambito del Master in Diritto e Sport, il prossimo 16 settembre



“Non essendo una religione lo sport non può lavare i peccati del mondo. Anch’esso è suscettibile di corruzione, occasionalmente concede spazio alla violenza, è vittima del doping più di quanto si pensi. Eppure non si stanca mai di cercare strade inesplorate” (Gianfranco Piantoni “Diritto allo stadio” 2005)


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Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o a organi del Senato medesimo. L’accesso alla sala - con abbigliamento consono e per gli uomini obbligo di giacca e cravatta - è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

È consigliato l’uso di una mascherina FFP2


Ospiti e giornalisti devono accreditarsi inviando una mail a segreteriaparticolare.parente@senato.it


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